Fuochi dell'Etna - Pirotecnica


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Utensili del fochista

Curiosità

Utensili del fochista

Il fochista fa uso di strumenti artigianali per la lavorazione di un fuoco d'artificio.

Qui di seguito sono riportati gli utensili utilizzati.

allacciatrice: esegue l'allacciamento automatico degli spaghi;

bacchette: di diversi calibri, servono per arrotolare i cartocci e per caricarli con le polveri piriche (in quest'ultimo caso si predilige l'ottone come materiale);

betoniera:
serve per impastare e miscelare, e per dare forma sferica alle stelle;

bilancia:
è utilizzata per un corretto miscelamento e dosaggio;

cavalletto:
è utile nella spagatura manuale;

gubbia:
si utilizza per praticare i fori;

magliuoli di legno:
sono di diverse misure;

mattarello:
è usato per stendere o dare colpi;

molazza:
serve per frantumare (ad es. il carbone);

mortaio di metallo antiscintilla e pestello (detto anche "mazzuola") di legno:
si usano per il mescolamento e pigiatura delle polveri e possono essere anche di materiale inverso a quello elencato, in modo comunque da evitare le accensioni nella frizione;

mulino:
per triturare i pezzi di nitrati e solfati;

pialla:
serve per arrotolare i cartocci;

piano di marmo:
è usato per triturare e miscelare le varie composizioni;

pressa:
è utile nel caricamento di cannoli, spolette e colpi di finale; per sviluppare pressioni maggiori si utilizzano anche quelle idrauliche;

stacci, setacci o crivelli:
vengono utilizzati per filtrare e affinare le misture di polveri, possono essere a rete fitta o rada;

tenaglia: si utilizza per sagomare botti e cannoli.

Informazioni tratte dal sito www.wikipedia.it


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